Come recuperare i crediti

NON TI PAGANO LO STIPENDIO: CHE FARE?

Nel corso di quindici anni ho potuto rilevare che, quando i lavoratori arrivano dall’avvocato dopo la manifesta insolvenza del datore di lavoro, ci si trova sempre a dover rispondere ad una ventina di domande. Ciò consegue al fatto che la disciplina legale si incardina su alcuni passaggi fondamentali del codice civile e le perplessità e i dubbi di coloro che si trovano a dover fronteggiare un insoluto dipendono da pochi elementi costanti. Per questa ragione, assieme allo staff dello studio, ho raccolto le principali domande che vengono poste nel corso del colloquio con l’avvocato e ho preparato una sintesi tecnica della procedura di recupero del credito e delle sue possibili varianti.

Riorganizzando le risposte ne è uscita una guida breve (una sorta di “istruzioni per l’uso”) che vuole essere d’aiuto a chi si deve approcciare al legale oltre che utile per consentire la gestione della pratica nel modo più • semplice, • efficace, • con minor rischi • ed economico. Per questo motivo l’abbiamo messa a disposizione della nostra clientela e di tutti coloro che potrebbero aver bisogno di un simile strumento operativo. Usa quindi questo manuale come una roadmap per orientarti e porre in essere fin dall’inizio le scelte giuste evitando perdite di tempo ed errori che possono pregiudicare il buon esito della Tua vicenda. Istruzioni per l’uso Come avrai già intuito, poiché un’assistenza qualificata non può essere sostituita dalla semplice lettura della nostra guida, quest’ultima Ti servirà quantomeno a operare le scelte giuste per farti assistere e decidere così le Tue priorità senza sbagliare. Infatti, leggendo questo ebook, ti renderai conto che tante cose che hai sentito dire non corrispondono alla realtà e che le scelte che hai di fronte hanno un carattere tecnico e sono molto distanti da quello che si racconta fra i non addetti ai lavori. Bisogna ricordare sempre che, mentre la norma è una, i casi particolari sono infiniti: non si possono quindi generalizzare regole di condotta partendo da un unico caso concreto. Ogni singolo aspetto di questo può far conseguire mille effetti diversi a seconda dei fatti che con esso interagiscono e concorrono. Il recupero crediti rappresenta perciò un problema concreto che deve essere affrontato con professionalità e attenzione. Affidarsi ad uno studio legale (con avvocati del lavoro) può costituire la soluzione meno onerosa e più efficace, evitando l’incombenza di dover procedere prima ad un’inutile fase bonaria e poi, spesso, dopo il suo esito negativo dispendioso in termini di tempo, dover ricorrere comunque ad un legale per arrivare alla riscossione coattiva del credito. Ricorda comunque che, nella fase giudiziale, l’assistenza di un legale può essere richiesta anche con il “Patrocinio a spese dello Stato”. Ciò è possibile in tutti quei casi i cui ricorrono i parametri reddituali e gli altri requisiti di legge che sono spiegati nella “Guida breve al Gratuito Patrocinio” che puoi scaricare gratis.

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